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La pietra asfaltica o ( pietra pece ) arenaria di carattere sedimentario biduminoso , formatasi circa 15/20 milioni di anni fà ha subito per cause naturali un'infiltrazione di idrocarburi che l'ha resa unica nel suo genere, e grazie all'estro dei maestri scalpellini che hanno saputo realizzare opere uniche in tutto il Barocco Ibleo. La superficie , che presenta un'ossidazione naturale formatasi nel tempo è di colore grigio , all'interno invece si presenta con un colore particolare che assecondo la percentuale di idrocarburi presenti , assume una colorazione che và dal marrone chiaro a quello scuro per finire in casi estremi al nero, ma tutto questo durante la lavorazione non è ancora visibile a causa della polvere ma più si ottiene una superficie liscia più spettacolare sarà il risultato. Solo dopo un trattamento accurato di oliatura e lucidatura si evidenzierà tutta la sua natura risaltando la formazione naturale geologica sedimentaria con svariate sfumature che cambiando colore in più punti , sembra quasi animarsi e prendere vita . Solo se esposte ai raggi solari per una reazione chimica e di surriscaldamento, i (raggi UV ) faranno evaporare gli oli e la ceratura del trattamento , per ritornare allo stato naturale di ossidazione spontanea, ma se esposte all'interno protette dai ( raggi uv ) le opere rimarranno indenne da alterazioni così come in tutto il barocco Ibleo , puttini , capitelli su colonne maestose che sorreggono le strutture nelle chiese , acquasantiere , fonti battesimali secolari , lastre tombali , balaustre animate nel convento della chiesa di San Francesco e poi quasi tutti i rivestimenti dei pavimenti interni , avvolte con giochi mosaici e tutte le scalinate interne. Esternamente questa pietra largamente usata è meno riconoscibile perché come specificato prima a questi lavori se destinati all'esterno non si effettuano trattamenti perché poco durevoli , non per niente si possono ammirare le fantastiche scalinate di tutte le chiese in particolare la scalinata del Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla e la gran parte delle balconate , davanzali e diversi mascheroni che sorreggono intere balconate, tutto questo con un tono di colore che va sul grigio. Questa pietra ha fatto onore in tutto il Barocco per il suo risultato e per quanto sono riusciti i Maestri scalpellini a realizzare opere che hanno segnato la storia della cultura Ragusana e dato in tanti anni una forza all'economia locale .

Roberto Lo Magno